Software AFT e Case di Comunità: perché la medicina generale ha bisogno di una piattaforma di rete
C'è un momento preciso in cui i coordinatori delle AFT capiscono che il problema non è clinico. I medici ci sono, le competenze ci sono, la volontà di collaborare c'è. Quello che manca è uno strumento capace di tradurre quella volontà in un sistema che funzioni davvero: dati condivisi, accessi differenziati, monitoraggio aggregato, comunicazione con i pazienti che non passi per il telefono.
Con il DM 77/2022 e la Missione 6 del PNRR, il Servizio Sanitario Nazionale ha tracciato una direzione precisa: rafforzare l'assistenza territoriale attraverso le Case della Comunità, le Centrali Operative Territoriali e modelli organizzativi in rete. In questo scenario, la domanda che molti responsabili AFT si pongono è concreta: qual è il software per AFT che permette di lavorare davvero come una struttura coordinata?
Elty DaVinci è la risposta che circa 70 AMT e Case della Comunità in Lombardia e oltre 10 AFT in Toscana hanno scelto. Questo articolo ne descrive le funzionalità principali, con un occhio a ciò che distingue una piattaforma pensata per la rete da un semplice gestionale per il singolo studio.
Dal medico singolo alla rete: cosa è cambiato con il DM 77/2022
Per decenni, i software per medici di medicina generale sono stati costruiti attorno a un'unica unità operativa: il medico nel suo ambulatorio. Ogni professionista aveva il proprio sistema, i propri dati, la propria agenda. Un modello che rispecchiava l'organizzazione del lavoro, ma che oggi mostra i suoi limiti.
Le AFT richiedono coordinamento tra professionisti che operano in sedi diverse, accessibilità ampliata per i cittadini, condivisione organizzata delle informazioni, gestione di più ambulatori sotto un'unica regia e monitoraggio delle attività di rete. Non si tratta di funzioni accessorie: sono il cuore di un nuovo modello organizzativo che il sistema sanitario sta adottando su scala nazionale.
Il cambio non è solo tecnologico. È prima di tutto culturale: un medico che lavora in rete non può usare gli stessi strumenti di chi lavorava in isolamento. E una segreteria che gestisce appuntamenti per più professionisti non può farlo con un software pensato per uno studio singolo.
Elty DaVinci: architettura cloud per la gestione delle reti AFT
Accesso multi-sede e compatibilità con dispositivi Apple
Uno degli aspetti più concreti di Elty DaVinci è la sua architettura interamente in cloud. Questo non è un dettaglio tecnico secondario: significa che ogni professionista della rete può accedere al sistema da qualunque sede, senza dipendere da infrastrutture locali, server fisici o aggiornamenti manuali. La piattaforma funziona anche su MacBook e dispositivi Apple, una caratteristica non scontata nel panorama dei software per la medicina generale italiana.
Per le reti AFT distribuite su più comuni o su più presidi, questa flessibilità si traduce in continuità operativa reale: un medico che lavora in due ambulatori diversi durante la settimana non deve riconfigurare nulla. I dati sono lì, accessibili, aggiornati.
Ruoli differenziati: medici, segreterie e infermieri sulla stessa piattaforma
La parte più innovativa di Elty DaVinci non è la cartella clinica del singolo medico, ma la gestione organizzativa della rete nel suo insieme. La piattaforma permette di configurare gruppi e reti AFT, assegnare account con livelli di autorizzazione differenziati per medici, segreterie e infermieri, e organizzare più ambulatori sotto un'unica struttura amministrativa.
Questo approccio consente di separare con precisione ciò che ogni figura professionale può vedere e fare. La segreteria gestisce le agende e i contatti con i pazienti senza accedere al diario clinico. L'infermiere può registrare le attività di sua competenza. Il coordinatore AFT ha una visione aggregata della rete. Ogni ruolo lavora nel proprio perimetro, con le informazioni che gli servono.
Cruscotti di monitoraggio e governance della rete
Le reti territoriali hanno bisogno di indicatori. Non per burocratizzare il lavoro clinico, ma per poter prendere decisioni organizzative basate su dati reali: quante prestazioni sono state erogate, dove ci sono colli di bottiglia, quali obiettivi AFT sono stati raggiunti, come sono distribuiti i carichi di lavoro tra i professionisti.
Elty DaVinci introduce dashboard personalizzabili che permettono una visualizzazione sia globale della rete sia del singolo medico. Per i coordinatori AFT, questo significa poter monitorare le campagne di prevenzione, verificare gli obiettivi concordati con l'ASL, valutare l'attività infermieristica e coordinare le Case di Comunità senza dover raccogliere dati manualmente da ogni ambulatorio.
Non si tratta di sorveglianza: si tratta di governance. Una rete che non misura le proprie attività non può migliorarle.
Comunicazione medico-paziente e riduzione degli accessi non necessari
Uno dei carichi di lavoro più difficili da gestire nelle AFT è quello comunicativo: richieste di ricette, chiarimenti su referti, prenotazioni, comunicazioni su campagne vaccinali. Quando questi flussi passano quasi esclusivamente per il telefono, il risultato è un'agenda sovraccarica e pazienti che accedono fisicamente in ambulatorio per necessità che potrebbero essere gestite a distanza.
Elty DaVinci integra strumenti di comunicazione digitale tra medico e paziente: campagne SMS, chat dedicata, gestione dei referti, triage delle richieste, prenotazioni online e invio di istruzioni personalizzate divise anche per cluster di pazienti. L'obiettivo è ridurre gli accessi inutili in studio e liberare tempo per le visite che hanno reale necessità di presenza fisica.
Per i pazienti, significa un accesso più semplice e meno dispersivo ai propri medici. Per i professionisti, significa poter organizzare il lavoro quotidiano con maggiore efficienza.
Sicurezza dei dati e conformità GDPR nelle reti multi-professionali
Quando più figure professionali, in più sedi, accedono agli stessi dati sanitari, la sicurezza e la conformità normativa diventano priorità operative, non solo formali. Elty DaVinci è progettato con conformità GDPR integrata, riconoscimento biometrico, verifica dell'identità degli utenti e possibilità di oscuramento del diario clinico.
Per le reti AFT e le Case di Comunità, dove la condivisione delle informazioni è necessaria ma deve avvenire nel rispetto dei livelli di autorizzazione, questi elementi non sono optional: sono condizioni di funzionamento. Un sistema che non garantisce la protezione dei dati non è uno strumento adatto alla sanità territoriale.
Elty DaVinci nelle Case di Comunità: compatibilità con i nuovi modelli PNRR
Le Case della Comunità, così come definite dal DM 77/2022, sono pensate come nodi di accesso ai servizi sanitari, sociosanitari e sociali di prossimità. Richiedono una gestione multi-professionale, accessi differenziati per figure diverse, monitoraggio centralizzato e strumenti di comunicazione integrati con il territorio.
Elty DaVinci non è stato progettato esclusivamente per le AFT: le sue caratteristiche strutturali lo rendono compatibile anche con l'organizzazione delle Case di Comunità. Il lavoro distribuito in cloud, la gestione di ruoli multipli e i cruscotti di monitoraggio aggregato si allineano con i requisiti operativi che le nuove strutture territoriali richiedono.
La piattaforma non sostituisce i sistemi informativi regionali, ma si integra come strumento di lavoro quotidiano per i professionisti che operano all'interno di queste strutture.
Portare Elty DaVinci nella tua AFT o Casa di Comunità
Se coordini una rete AFT o stai organizzando una Casa di Comunità e stai valutando quale software adottare, Elty DaVinci offre la possibilità di vedere la piattaforma in funzione con un accesso dimostrativo.
La scelta di uno strumento di questo tipo non si fa leggendo una scheda tecnica: si fa vedendo come risponde alle esigenze concrete della propria rete, con i propri numeri di medici, le proprie sedi e i propri processi organizzativi. Il team di Elty accompagna le reti nella fase di configurazione e avvio, perché ogni AFT ha caratteristiche proprie e richiede un approccio su misura.
Elty DaVinci è il software in cloud creato apposta per le reti AFT.

Domande frequenti su Elty DaVinci e la gestione delle AFT
Cos'è Elty DaVinci e a chi è rivolto?
Elty DaVinci è una piattaforma cloud progettata per la gestione delle reti di Medicina Generale: AFT, Case di Comunità e strutture territoriali che richiedono coordinamento tra più professionisti e più sedi. Si rivolge a coordinatori AFT, medici di medicina generale, segreterie e infermieri che operano in contesti organizzativi strutturati.
In cosa si distingue dai normali software per MMG?
I software tradizionali per medici di medicina generale sono progettati per il singolo ambulatorio. Elty DaVinci è costruito attorno alla logica di rete: gestione di più ambulatori, account differenziati per ruolo, cruscotti aggregati, comunicazione integrata. Non sostituisce la cartella clinica del singolo medico, ma aggiunge la dimensione organizzativa che le AFT richiedono.
Il software funziona anche su dispositivi Apple?
Sì. Essendo interamente in cloud, Elty DaVinci è accessibile da qualunque dispositivo connesso a internet, inclusi MacBook e iPad. Non richiede installazioni locali né configurazioni hardware specifiche.
Come vengono gestiti i diversi ruoli all'interno della piattaforma?
La piattaforma permette di assegnare account con livelli di autorizzazione differenziati: il medico accede alla cartella clinica completa, la segreteria gestisce agende e comunicazioni, l'infermiere può registrare le proprie attività. Ogni figura lavora nel proprio perimetro, senza accedere a informazioni che non rientrano nella propria competenza.
Quante strutture usano già Elty DaVinci?
Ad oggi la piattaforma è utilizzata in circa 70 AMT e Case della Comunità in Lombardia e in oltre 10 AFT in Toscana.
Elty DaVinci è compatibile con le Case di Comunità previste dal PNRR?
Le caratteristiche strutturali della piattaforma, come la gestione multi-professionale, gli accessi differenziati e il monitoraggio centralizzato, la rendono compatibile con i modelli organizzativi delle Case della Comunità definiti dal DM 77/2022. Non si tratta di una soluzione pensata esclusivamente per le AFT: copre anche le esigenze delle nuove strutture territoriali.
La piattaforma è conforme al GDPR?
Sì. Elty DaVinci integra conformità GDPR, riconoscimento biometrico, verifica dell'identità e possibilità di oscuramento del diario clinico. Per le reti multi-professionali, dove diversi operatori accedono agli stessi dati sanitari, questi meccanismi di protezione sono parte integrante del funzionamento della piattaforma.
Come avviene l'implementazione in una nuova AFT?
Il team di Elty supporta le reti nella fase di configurazione e avvio. La piattaforma viene adattata alle caratteristiche specifiche della rete: numero di medici, sedi coinvolte, processi organizzativi esistenti. È possibile richiedere un accesso dimostrativo per valutare la piattaforma prima di qualunque decisione.
Fonti
Ministero della Salute — Decreto Ministeriale 77/2022: Modelli e standard per lo sviluppo dell'assistenza territoriale — https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_normativa_3354_allegato.pdf
Governo Italiano — Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 6 Salute — https://www.governo.it/sites/governo.it/files/PNRR.pdf
Ministero della Salute — Case della Comunità: caratteristiche e funzioni — https://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?id=5782&area=programmazioneSanitariaLea&menu=vuoto
Istituto Superiore di Sanità — Assistenza primaria e medicina generale: modelli organizzativi — https://www.epicentro.iss.it/
Agenas — Monitoraggio PNRR Missione 6: stato di avanzamento Case della Comunità — https://www.agenas.gov.it/
Conferenza Stato-Regioni — Accordo Collettivo Nazionale per la Medicina Generale: organizzazione AFT e UCCP — https://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?id=1285
Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono una valutazione professionale personalizzata in merito alla scelta di soluzioni software per la propria organizzazione sanitaria.



